Ultima modifica: 19 Febbraio 2020

ACCORDIAMOCI PER CONCERTARE

LUGLIO 1880 – Giacomo racconta i Puccini

Il 12 Luglio 1880 venne eseguita a Lucca per la prima volta la “Messa a 4 con orchestra” conosciuta con il nome apocrifo di “Messa di gloria”. Negli anni di studio nella sua città natale Puccini aveva acquisito una solida preparazione contrappuntistica e una buona dimestichezza con il genere sacro. Non deve sorprendere pertanto, che il futuro operista abbia esordito prima con un “Mottetto per S. Paolino” nel 1877 e tre anni dopo con la Messa entrambe in latino. Si trattava di un giorno importante nella vita del giovane Puccini che vedeva in quella esecuzione la fine del percorso scolastico all’ “Istituto musicale Pacini”. Il manoscritto completo di questo “esercizio per il diploma” non fu mai pubblicato dal musicista e, sebbene fu ben accetto all’epoca, non fu più eseguito fino al 1952. Tuttavia fu proprio nel mese di luglio che Puccini vide aprirsi la “nuova vita” che lo portò a Milano per terminare gli studi. Poco più che ventenne, l’emozione che in lui suscitò questo evento, gli fece ripercorrere la storia della sua famiglia e del suo percorso scolastico non certo di studente modello. Il Maestro rinunciò ben volentieri al tipo di vita che Lucca poteva offrirgli e si gettò a capofitto nella nuova avventura.

“In casa Puccini da quasi 2 secoli si nasceva organisti come in altre case si nasce conti o milionari: per diritto ereditario”.

Così nel 1910 il giornalista del Corriere Arnaldo Fraccaroli definiva il Maestro che, prima di essere un grande operista, negli anni della sua gioventù, così come i suoi antenati fu organista a Lucca dove, per “sbarcare il lunario” suonava nelle chiese di S. Girolamo, S. Martino, S. Pietro Somaldi e Mutigliano. Giacomo Puccini è l’ultimo discendente di una dinastia musicale che di padre in figlio si è perpetrata per ben 5 generazioni. Ne fu capostipite quel Giacomo o Jacopo Puccini che vide la luce il 26 gennaio 1712 in una grande e allora già antica casa nel piccolo paese di Celle di Pescaglia. Giacomo si ispirò al gusto operistico dell’epoca ed a quello dei suoi predecessori, alla musica da salotto, ballabili compresi e alle marce di stile bandistico.

Il progetto di quest’anno propone una sintesi della straordinaria tradizione musicale di Lucca con un viaggio che ci porterà alla scoperta delle composizioni di Francesco Xaverio Geminiani, Luigi Boccherini, Alfredo Catalani, Gaetano Luporini fino a  quelle prodotte dalla dinastia Puccini, dal nonno Domenico al padre Michele fino a Giacomo, privilegiando di questi autori le composizioni da camera e sacre giovanili, sovente rielaborate dagli autori stessi e trasformate in brani  inseriti in composizioni della maturità.

L’orchestra, composta dagli alunni della scuola, sarà affiancata da:

Sara Fanucchi – violino

Agnese Moriconi – viola

Cristina Paterni – flauto

Giulia Fratoni – voce

Beatrice Puccioni – pianoforte

Alberto Tesi – organo

Enrico Giuntini – clavicembalo e tastiera

dai performer:

Corinna Belmonte

Bianca Benedetti

Ilir Simi

e dai movimenti di danza di:

Lavinia Salvetti e Federico Pisani

Il concerto, presentato da Elena Moncini, si terrà presso la chiesa dei SS. Ippolito e Cassiano di Mutigliano, venerdì 15 maggio 2020 alle ore 17:45.

Presentazione Antonio Della Santa

Grafica Gary Frank