Ultima modifica: 17 Marzo 2017

Progetto Scarty: comprensivi 4 e 5 a quota 16.000 punti

Comprensivi 4 e 5 a quota 16.000 punti

In gara la classe che l’anno scorso raccolse oltre 200 kg di pile, la preside: «Sono fiera del comportamento di docenti e alunni»

16 marzo 2017

⇒VEDI ARTICOLO DEL TIRRENO

LUCCA. «È bello partecipare per il secondo anno al Progetto Scarty, perché ci aiuta a fare bene la raccolta differenziata, attraverso un gioco divertente e educativo». Queste le parole degli alunni della 4ªB di San Marco, gli stessi che lo scorso anno hanno raccolto ben 206,4 kg di pile esaurite conquistando così il premio speciale “Remedia” e che anche quest’anno scolastico partecipano con entusiasmo al concorso, giunto alla sua terza edizione. Un progetto che ad oggi ha invaso allegramente le case di oltre 2.200 famiglie e che anche per l’edizione 2017 conta più di 1.000 alunni alle prese con l’apprendimento di una corretta gestione dei rifiuti, senza tralasciare l’aspetto ludico e il divertimento. Una combinazione che mira alla sensibilizzazione delle giovanissime generazioni al rispetto ambientale.

«Dalla lezione del Progetto Scarty – dicono i bambini e le bambine della classe 3ªA di San Cassiano a Vico – abbiamo imparato tanto sul riciclo, sul rispetto dell’ambiente e stiamo più attenti ad usare in modo corretto i bidoncini. Il gioco Scarty ci piace molto: è innovativo, ci divertiamo e impariamo».

Nel progetto, che attraverso il gioco punta ad attivare azioni virtuose, hanno un ruolo fondamentale gli insegnanti e tutti gli attori del mondo della scuola perché molte attività vengono svolte proprio in ambito scolastico. «Come dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Lucca 4 – commenta Maria Cristina Pettorini – sono fiera del comportamento ottimo di docenti ed alunni e questo testimonia la grande attenzione rivolta nei confronti delle tematiche dell’educazione ambientale, posta al centro di numerosi progetti presenti nell’offerta formativa d’istituto. L’informazione sugli effetti che ogni nostra azione produce sull’ambiente è fondamentale per creare una coscienza ambientalista caratterizzata dal rispetto verso l’ambiente che ci ospita».

«Anche noi insegnanti – spiegano Maria Baldassari e Marzia Gonnella della 4ªB di San Marco – riteniamo sia un progetto molto valido perché sensibilizza alla tematica di una corretta raccolta differenziata e in generale al rispetto dell’ambiente. Il progetto poi coinvolge anche le famiglie che attraverso buone pratiche aiutano i bambini a raccogliere punti». E infatti la classifica degli istituti comprensivi 4 e 5, fa segnare oltre 16.000 punti ottenuti complessivamente dalle classi in gioco. Segno di una grande partecipazione degli alunni nell’apprendimento delle buone pratiche. I punti infatti si raccolgono sia effettuando partite con il gioco ideato dalla Com.Ing Srl – che è alla base del progetto – ma anche portando i bidoncini della raccolta a filo strada, oppure conferendo materiali ai centri di raccolta; altre attività che portano ad accumulare punti sono la realizzazione di piccoli spot video dedicati alla raccolta differenziata o l’invio di disegni, poesie o brevi racconti sul tema.

Relativamente a questi istituti c’è da segnalare la partecipazione delle classi quinte di Ponte a Moriano, San Michele di Moriano e Monte San Quirico che hanno voluto anche quest’anno aderire al progetto, nonostante non possano accedere alla fase finale del concorso, che si terrà a novembre durante il festival Lucca Comics & Games. Il progetto, organizzato dal Comune di Lucca e da Sistema Ambiente SpA, continua a realizzarsi negli anni grazie la collaborazione di Lucca Comics & Games e della LudoLega Lucchese. Molto importante per la riuscita del progetto è la figura del ludoeducatore a cui spetta il compito di insegnare ai bambini i fondamenti di una corretta raccolta domestica, spiegare il funzionamento del concorso e seguire le attività fino alla finalissima, passando per l’accesissima fase dei Torneoni al Foro Boario. «La raccolta differenziata è un tema molto importante da trasmettere, soprattutto alle cittadine e ai cittadini di domani – commenta Nicolò Giusti, impegnato come ludoeducatore nel progetto – ma Lucca è anche la città del gioco intelligente. Grazie anche a queste ragioni il progetto Scarty ha trovato terreno fertile nel 2015, confermandosi una scelta vincente ed arrivando al terzo anno consecutivo con migliaia di bambine e bambini coinvolti».

Nella grande sfera di sinergie attivate da Scarty rientrano anche gli sponsor Lucart Group e Cartiere Modesto Cardella. «Cartiere Modesto Cardella S.p.A. partecipa molto volentieri al sostegno del progetto “Scarty” – spiega Rosaria Cardella -: grazie ad esso i bambini vengono avvicinati alle tematiche del riciclo e della

selezione del rifiuto, diventando ambasciatori, all’interno delle loro famiglie, dei buoni comportamenti in materia ambientale. Differenziare in modo accurato è sempre più importante al fine del riuso dei materiali raccolti e fondamentale per limitare le quantità di materiale indifferenziato».